Ricette provate per Voi...
Segui i consigli utili di Roberto
"C'è un segreto che trasforma un semplice piatto di pasta in un’esperienza indimenticabile.
Nelle pagine che seguono troverai la nostra Pasta nei vari formati, il racconto di come viene prodotta e i consigli per le tue ricette, dove potrai trarne dei suggerimenti utili.
Nella parte finale, le nostre ricette consigliate, provate per Voi.
Proporzioni e ingredienti
- Acqua: Usa almeno 1 litro d'acqua per ogni 100 grammi di pasta per permettere una cottura omogenea.
- Sale: Salare l'acqua solo quando inizia a bollire, aggiungendo circa 7-10 grammi di sale per ogni etto di pasta (circa 10 grammi se il condimento è poco saporito).
Cottura
- Mescolare: Mescola la pasta, quando inizia ad idratarsi, continua per evitare che si attacchi al fondo della pentola.
- Cuocere al dente: le nostre paste hanno bisogno di una cottura breve, un minuto e mezzo-due, a seconda del formato Scola la pasta circa mezzo minuto prima del tempo consigliato sulla confezione, poiché continuerà a cuocere dopo essere stata scolata e condita. Un buon "al dente" si riconosce da una resistenza leggermente elastica, non molle.
Conservare l'acqua di cottura
- Per la mantecatura: Tieni da parte un mestolo di acqua di cottura, essendo una pasta all'uovo predilige sughi morbidi , al bisogno aggiungere dell'acqua durante la mantecatura per rendere il sugo più cremoso.
- Altri consigli: Non buttare l'acqua di cottura in eccesso può essere riutilizzata per cuocere al vapore o come base per zuppe e minestre, ricorda, un buon riutilizzo, può aiutare il Pianeta, e le tue tasche.
TAGLIOLINI ALLA FARINA DI MELE
LATTICELLO, LIMONE,MANDORLE
Questa è un’abbinata pazzesca! Il latticello (buttermilk) richiama la nota acidula della mela, il limone dà freschezza e la mandorla aggiunge la parte croccante e tostata che sposa benissimo con la farina di mele antiche.
Ecco come preparare questo piatto per esaltare al massimo la tua pasta:

Preparazione:
- Tostatura: In una padella ampia, tosta le mandorle a fuoco medio finché non diventano dorate e profumate. Mettile da parte: serviranno alla fine per mantenere la croccantezza.
- La Base: Nella stessa padella, scalda un filo d'olio (o il burro) e aggiungi metà della scorza di limone. Versa il latticello e scaldalo dolcemente a fuoco bassissimo. Attenzione: non deve bollire forte, altrimenti la parte proteica si separa. Deve solo scaldarsi e velare il fondo.
- Cottura Pasta: Tuffa i tagliolini alla mela in abbondante acqua salata. Scolali un minuto prima del tempo indicato, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Mantecatura: Salta i tagliolini nella crema di latticello. Se la crema si restringe troppo, aggiungi un po' di acqua di cottura della pasta: l'amido aiuterà a creare un'emulsione perfetta.
- Il Tocco Finale: Spegni il fuoco e aggiungi il resto della scorza di limone e una pioggia generosa di pepe nero macinato fresco (il calore sprigionerà il suo profumo speziato che contrasta con la dolcezza della mela).
Impiattamento:
Crea un nido di tagliolini al centro del piatto, versa sopra la cremina rimasta in padella e guarnisci con le mandorle tostate.
Ingredienti per 2 persone:
- 125 g di Tagliolini alla farina di mela Macino
- 150ml di Latticello
- Scorza grattugiata di 1 Limone non trattato
- 30g di Mandorle a lamelle o tritate grossolanamente
- Pepe nero in grani (da macinare fresco)
- Olio EVO delicato o una noce di burro di malga
- Sale q.b.
Perché funziona?
La fibra della mela nei tagliolini dà una consistenza "rustica" che assorbe bene il latticello, mentre l'acidità degli agrumi "pulisce" il palato e bilancia la dolcezza naturale della mela friulana.
1. Ribolla Gialla del Collio (La scelta territoriale)
È il vitigno friulano per eccellenza quando si cerca freschezza.
- Perché: La sua spiccata acidità "pulisce" la grassezza del latticello, mentre le note floreali e di mela verde richiamano direttamente l'ingrediente protagonista della tua pasta. Scegline una versione ferma e fresca (non macerata).
2. Friulano (Ex Tocai - La scelta di corpo)
Se preferisci un vino con più struttura e una mandorla finale persistente.
- Perché: Il Friulano ha tipicamente un retrogusto di mandorla amara che si sposa divinamente con le mandorle tostate della ricetta. È meno acido della Ribolla, ma più morbido e vellutato, ideale per avvolgere la fibra della mela.
3. Pinot Bianco (La scelta elegante)
Un vitigno che in Friuli raggiunge vette altissime di equilibrio.
- Perché: È un vino "gentile", con sentori di crosta di pane e mela matura. Non sovrasta i sapori delicati del piatto ma li accompagna con estrema eleganza.
Tagliolini alla farina di Birra, Gamberi e Asparagi
I Tagliolini con farina di Trebbie di Birra hanno un profilo aromatico intenso, con note di tostato, cereali e un retrogusto leggermente amarognolo. Ecco i migliori abbinamenti stagionali divisi per categoria:

LaRicetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 250g di Tagliolini Macino (farina di trebbie Birra Gjulia)
- 300g di gamberi freschi (o mazzancolle)
- 1 mazzo di asparagi verdi
- 1 scalogno
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco (o Birra Gjulia Nord)
- Olio EVO, sale, pepe nero e scorza di limone
Procedimento:
- Preparazione degli asparagi: Lava gli asparagi, elimina la parte legnosa e taglia i gambi a rondelle sottili, mantenendo le punte intere.
- Cottura del condimento: In una padella ampia, fai appassire lo scalogno tritato con un filo d'olio. Aggiungi i gambi degli asparagi e cuoci per 5 minuti con un goccio d'acqua.
- I gamberi: Unisci le punte degli asparagi e i gamberi puliti. Sfuma con il vino (o la birra) a fiamma vivace per 2 minuti affinché i gamberi rimangano teneri.
- La pasta: Cuoci i tagliolini in abbondante acqua salata (bastano pochi minuti essendo pasta artigianale). Scolali al dente, conservando un po' di acqua di cottura.
- Mantecatura: Salta la pasta nella padella con il condimento, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per creare un'emulsione cremosa.
- Tocco finale: Servi con una spolverata di pepe nero e scorza di limone grattugiata per rinfrescare il piatto.
Consiglio dello Chef
Per un sapore più intenso, puoi preparare un veloce fumetto tostando le teste dei gamberi in una padella separata con un filo d'olio, filtrando il liquido e usandolo per saltare la pasta.
I Tagliolini alla farina di birra Macino sono una pasta artigianale innovativa prodotta in Friuli Venezia Giulia, nata dal recupero circolare delle trebbie (i cereali esausti) derivanti dalla produzione della Birra Gjulia.T
Produzione e Qualità
Il processo trasforma un sottoprodotto della birrificazione in una materia prima nobile:
- Recupero delle trebbie: Dopo l'ammostamento della Birra Gjulia, i cereali (malto d'orzo e frumento) vengono prelevati freschi.
- Trasformazione in farina: Le trebbie vengono essiccate e macinate finemente per ottenere la farina "Macino".
- Impasto: La farina di trebbie viene miscelata con semola di grano duro e uova fresche per creare tagliolini integrali.
- Proprietà: Il risultato è una pasta ad alto contenuto di fibre e proteine, altamente digeribile e caratterizzata da un colore bruno naturale con un aroma maltato e tostato.
Accostamenti e Ricette
Grazie alla loro struttura rustica e al sapore complesso, questi tagliolini si prestano a diverse preparazioni:
- Condimenti ideali:
- Burro, alici e scorza di limone: Per bilanciare le note tostate con sapidità e freschezza.
- Ragù di selvaggina o carni bianche: Ottimi con sughi di coniglio o faraona che richiamano l'origine agricola del prodotto.
- Verdure amare: Come radicchio tardivo o carciofi, che si sposano con il retrogusto luppolato delle trebbie.
- Abbinamento nel calice: Si consiglia di servirli con la stessa Birra Gjulia utilizzata per la produzione (come la Gjulia Nord o la IPA), creando un legame armonico tra piatto e bevanda.
Taglioliniall'Aglio nero fermentato
Bottarga e Zucchine
I Tagliolini all’Aglio Nero Fermentato di Macino rappresentano una base gourmet d'eccellenza, dove l'aglio nero fermentato "Biologico" è già integrato nell'impasto insieme a uova fresche e farina di Grano Duro senza Glifosati.La pasta all'aglio nero ha un profilo aromatico complesso, con note balsamiche che ricordano la liquirizia, il tartufo e l'aceto balsamico.
Consigliamo per un’ottima degustazione salse semplici.
Per non coprire il gusto della pasta, è ideale una base di burro nocciola, olio extravergine d'oliva e una spolverata di Parmigiano o Pecorino. Si sposa perfettamente con ingredienti dal gusto forte come acciughe, bottarga, colatura di alici o funghi porcini.
Perfetta con Elementi freschi: Verdure appena spadellate , crostacei , molluschi L’aggiunta di scorza di limone o erbe aromatiche come timo e prezzemolo, andranno a bilanciare la dolcezza dell'aglio nero.
La Ricetta.
Ingredienti (per 4 persone)
- Tagliolini all'Aglio Nero Macino: 250-300g.
- Zucchine: 3 medie (possibilmente con fiore).
- Bottarga di Muggine: grattugiata o a lamelle, q.b..
- Aglio Nero Fermentato (opzionale, per intensificare): 2-3 spicchi.
- Olio EVO: di alta qualità.
- Aromi: Scorza di limone bio e menta fresca o basilico.
Procedimento
- Preparazione delle Zucchine: Taglia le zucchine a julienne o a rondelle sottili. Scalda un filo d'olio in padella e saltale a fuoco vivo per pochi minuti affinché rimangano croccanti. Se desideri una consistenza più cremosa, frullane una parte con un goccio d'acqua di cottura.
- Cottura della Pasta: Cuoci i tagliolini in abbondante acqua salata (fai attenzione al sale, poiché la bottarga è molto sapida). La pasta all'uovo Macino cuoce in pochi minuti.
- L'Emulsione: Se vuoi intensificare il sapore dell'aglio nero, schiaccia 2 spicchi di aglio nero fermentato e frullali con un cucchiaio d'acqua calda e olio fino a ottenere una crema liscia.
- Mantecatura: Scola i tagliolini al dente e trasferiscili nella padella con le zucchine. Aggiungi la crema di aglio nero (se preparata) e un mestolo di acqua di cottura per creare un'emulsione setosa.
- Tocco Finale: Spegni il fuoco e aggiungi la bottarga grattugiata, la scorza di limone e le erbe aromatiche. Mescola bene per distribuire i sapori.
Consigli:
- Impiattamento: Crea un nido di tagliolini al centro del piatto, guarnisci con le lamelle di bottarga e qualche fiore di zucchina crudo o fritto per un tocco scenografico.
- Abbinamento: La dolcezza dell'aglio nero e la sapidità della bottarga si sposano perfettamente con un calice di Vermentino di Gallura freddo.
Tagliolini con Radicchio tardivo IG.P.
Affumicato
ITagliolini al Radicchio Rosso Tardivo di Treviso I.G.P. di Macino Fine Food sono una specialità di pasta all'uovo artigianale che integra direttamente nell'impasto la fibra del pregiato radicchio trevigiano.
1. Verdure (Il contrasto dolce/amaro)
A gennaio le crucifere sono protagoniste. La loro tendenza dolce bilancia perfettamente la nota tostata della trebbia.
- Broccoli, acciughe e briciole di pane: Salta i broccoli con aglio e peperoncino. L'aggiunta di acciughe e briciole di pane) crea un gioco di consistenze ideale per la nostra pasta.
- Con la rosa di gorizia e noci: Il radicchio di stagione, saltato velocemente in padella, si sposa con la nota amara della farina di trebbie. Le noci aggiungono la parte grassa e croccante.
2. Maiale (L'abbinamento classico)
- Ragù bianco di salsiccia e finocchietto: La sapidità della salsiccia contrasta bene la farina integrale. Il finocchietto (o semi di finocchio) pulisce il palato.
- Pancetta croccante e porri: I porri di gennaio, stufati lentamente fino a diventare quasi una crema, accolgono la croccantezza della pancetta affumicata.
3. Pesce (Eleganza e sapidità)
Per il pesce in inverno, punta su varietà saporite o affumicate che non si perdano nel gusto deciso della pasta.
- Sgombro e scorza d'arancia: Lo sgombro è un pesce azzurro di stagione a gennaio. La sua componente grassa è perfetta con la trebbia; la scorza d'arancia aggiunge una nota fresca e invernale.
- Ragù di seppia o calamari: Seppie e calamaretti sono ottimi in questo periodo. Un ragù "in bianco" con una sfumata di birra (la stessa usata per le trebbie) crea un legame diretto tra pasta e condimento.
- Salmone affumicato e panna acida: Se cerchi un abbinamento veloce, il salmone affumicato richiama le note tostate della farina.
Consiglio dello chef: Essendo una pasta ricca di fibre e più "ruvida", assicurati di usare una parte liquida (acqua di cottura per evitare che il piatto risulti troppo asciutto.
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